20/12/2025
Mi soffermo sulla felicità
Quando si acquista o si vende una casa è sempre per soddisfare un bisogno o una necessità.
Spesso è un'azione che trova la sua spinta emotiva nella volontà di cambiamento.
Cambiare.
Mutare forma, dimensione, visione.
Mi accorgo sempre di più quanto la Casa rifletta il nostro status personale; accompagnando le persone nella fase delicata di questa scelta del "vendere e comprare" casa, noto che in ogni situazione entra in gioco il raggiungimento di un equilibrio emotivo, a livello più personale.
Come se queste azioni siano proiettate al raggiungimento incondizionato della felicità.
Così, nelle pause in macchina, sotto la pioggia di questi giorni, mentre mi muovo da una casa all'altra per raggiungere le persone, ascoltando le loro storie, ascolto anche me e mi domando cosa sia per me la felicità.
La risposta è sempre la stessa.
Sono le piccole cose che fanno bello il mondo, penso. Felicità.
E la trovo nel sorriso delle persone, nelle parole gentili, nelle strette di mano, negli abbracci inaspettati. Attimi.
Alzo il cielo e guardo la felicità starsene lì; sospesa tra sogni e speranze.
Frammenti
L'ascolto negli angoli delle case in cui cammino, in una lampada che di notte resta accesa, nella fiamma viva di una candela appoggiata sul tavolo mentre lavoro, un un vaso di fiori freschi che ho comprato al mercato, in una finestra semiaperta da cui far entrare aria pulita, nelle lucine sull'albero di Natale
E allora la Felicità si fa sentimento. Si fa idea, attimo, frammento, sogno, speranza.
E sento che felicità per me è attitudine del cuore.
La Casa diventa così una possibilità di cambiamento, alla ricerca incondizionata di qualche felicità.
Cerchiamola nel Cuore ♥
