30/05/2025
Casa Verdemare
Lasciamo il centro della città alle spalle e ci immergiamo in un borgo marino di casupole e qualche condominio, tra le serre dei fiori dismesse ed i vialetti sterrati di sabbia e pietre che portano al mare.
Era il vialetto che percorrevo da bambina con la mamma ed i miei fratelli per raggiungere il mare in estate, quella corsa calda e umida che odorava di sterpaglia e di gelsomino. Al rientro, la brezza leggera sui capelli umidi ed il suono dello stridio delle cicale, ci riconducevano a casa, anticipando il sapore fresco dell'orzata e del latte e menta, che la mamma ci preparava la sera per rinfrescarci dalla calura.
Casa Verdemare prende il nome da qui.
Da quell'insieme di odori, sensazioni, colori e percezioni che ho vissuto da bambina, intorno a questo luogo e che ho riconosciuto aprendo la porta di casa.
Il verde della vegetazione intorno, della menta rinfrescante e del colore del mare, nei giorni di bassa marea.
Il mare, che vediamo dalle finestre e che raggiungevo correndo attraverso i vialetti sabbiosi.
Casa Verdemare sarà il rifugio per coloro che sapranno apprezzare e riconoscersi in questo luogo fresco ed accogliente, preparato con cura e attenzione, rievocando quanto è stato percepito e sentito di un tempo passato, fatto di ricordi, ad un tempo che verrà, ancora tutto da scoprire.
